I giganti di legno della costa
Lungo la costa tra Peschici e Vieste, i trabucchi sono una delle immagini più riconoscibili del Gargano. Si allungano dalle rocce verso il mare con antenne di legno e reti sospese: strumenti di pesca diventati parte dell’identità del paesaggio e della memoria delle comunità marinare.
Architettura, legno e mare
Le strutture uniscono una piattaforma ancorata alla costa a lunghe travi protese sull’acqua. Il loro funzionamento permette di calare e sollevare una rete senza prendere il largo. Il pino di Aleppo, presente nella macchia mediterranea, è tra i legni legati alla tradizione costruttiva locale. Ogni elemento racconta il rapporto tra abilità artigiana e ambiente marino.
Un paesaggio di pesca e difesa
Accanto ai trabucchi, le torri costiere ricordano un’altra funzione storica del litorale: osservare il mare e difendere il territorio. Sono due presenze diverse, una legata al lavoro e l’altra alla protezione, che rendono una passeggiata sulla costa un’occasione per leggere la storia del Gargano.
Dalla pesca alla valorizzazione
Il recupero dei trabucchi ha aperto nuovi modi di conoscerli. Alcuni sono stati restaurati e ospitano esperienze gastronomiche, altri restano testimonianze da osservare con rispetto. La loro conservazione richiede manutenzione e attenzione al delicato ambiente costiero, oltre al lavoro delle comunità e delle iniziative culturali locali.
Un itinerario da Peschici a Vieste
Una giornata lungo la costa può alternare soste panoramiche, visita ai borghi e incontri con la tradizione dei trabucchi. Prima di organizzare una visita, verifica accessi, aperture e disponibilità delle singole strutture. Al De Sio Country Village puoi chiedere indicazioni alla reception e scegliere come inserire l’itinerario nel tuo soggiorno.
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